Nessuna testimonianza: solo il lavoro. Questo è il contenuto di un’analisi del portafoglio, su un caso di esempio da 150.000 €, con i numeri veri del calcolo.
Sto avviando l’attività e preferisco dirtelo io: qui non trovi testimonianze. Trovi il lavoro. Questo è il contenuto di un’analisi del portafoglio, su un caso costruito apposta, con i numeri veri del calcolo.
Il caso qui sotto è inventato. Non è il portafoglio di un cliente reso anonimo: è una situazione costruita da me per mostrare il metodo, con importi tondi e strumenti descritti per categoria e non per nome. I calcoli, invece, sono quelli veri, con le stesse formule e le stesse fonti che userei sul tuo caso. Nulla di quanto segue è una raccomandazione di investimento.
E l’analisi vera non esce da questa pagina. Sui tuoi numeri la preparo con gli strumenti della piattaforma IO+ di IoInvesto SCF, la società per conto della quale svolgo la consulenza in materia di investimenti. Il metodo resta questo — costi letti dai KID, composizione reale, confronto a parità di allocazione — ma impaginazione, grafici e ordine delle pagine del documento che ricevi possono essere diversi da quelli dell’esempio.
Puoi scaricarlo adesso, senza lasciare la mail e senza registrarti. È il documento che ho preparato su questo caso. Quello che ricevi tu nasce dagli strumenti di IoInvesto SCF: stesse domande, veste diversa.
Un portafoglio costruito allo sportello negli anni, un po’ alla volta, senza un disegno complessivo. È un caso caro. L’ho scelto apposta: sta nella fascia alta della distribuzione che ho misurato leggendo i KID di 719 fondi collocati in Italia, dove 158 superano il 2% di spese correnti. La mediana di quei 719 è 1,80%: se il tuo portafoglio è lì, i numeri di questa pagina vanno ridotti di circa un quarto. Come ho fatto la misurazione →
| Strumento | Importo | Spese correnti | Costo all’anno |
|---|---|---|---|
| Fondo flessibile di banca | € 45.000 | 2,55% | € 1.148 |
| Fondo azionario globale a gestione attiva | € 37.500 | 2,30% | € 863 |
| Fondo obbligazionario euro | € 30.000 | 1,60% | € 480 |
| Polizza unit-linked | € 22.500 | 3,20% | € 720 |
| Fondo monetario | € 15.000 | 0,60% | € 90 |
| Totale | € 150.000 | 2,20% ponderato | € 3.300 |
Le spese correnti sono quelle che stanno scritte nel KID di ogni strumento, alla voce «costi correnti». Importi arrotondati all’euro.
Il documento finito è di diciassette pagine. Non sono diciassette pagine di teoria: sono i tuoi numeri, in quest’ordine. Scarica l’esempio completo in PDF →
| Ogni anno | Portafoglio attuale | Stessa allocazione in ETF |
|---|---|---|
| Costo degli strumenti | € 3.300 (2,20%) | € 270 (0,18%) |
| Consulenza | € 0 in fattura, perché è dentro la riga sopra | € 1.470 (0,80% + IVA) |
| Totale | € 3.300 | € 1.740 |
Differenza: 1.560 € il primo anno. Su dieci anni, senza contare quello che quei soldi avrebbero reso restando investiti, sono 15.600 €. La stessa allocazione, gli stessi mercati, lo stesso rischio: cambia solo quanto costa tenerla.
Ed è esattamente il limite di questo confronto. È costruito a parità di allocazione perché serve a isolare una variabile sola, il costo. Non misura la parte che spesso pesa di più: scegliere gli strumenti su tutto il mercato invece che dentro un catalogo, tenerli coerenti con i tuoi obiettivi, recuperare le minusvalenze, ribilanciare quando serve. Quella parte non so metterla in euro e preferisco non inventarmi un numero — ma è il motivo per cui l’indipendenza vale anche quando il conto sui costi è meno vistoso. La differenza che conta →
Cinque strumenti sembrano cinque scelte. In questo caso il fondo flessibile e il fondo azionario globale investono in larga parte sugli stessi mercati sviluppati. La componente azionaria della polizza pure: le fonti di rischio davvero indipendenti sono circa due e mezzo, non cinque. È una misura che si calcola dalle correlazioni e serve a spiegare perché in una discesa scendono tutti insieme.
Le perdite realizzate si possono compensare con guadagni successivi, ma solo entro il quarto anno successivo. In un portafoglio come questo capita spesso di trovare minusvalenze in scadenza che nessuno ha mai usato: se ci sono, il report dice quali sono, quanto valgono in risparmio fiscale al 26% e con quali strumenti si recuperano. È la parte che si ripaga da sola più in fretta.
Serve il rendiconto costi e oneri e l’estratto conto del portafoglio, anche
fotografati col telefono. Dove trovarli e cosa dicono →
Un’analisi come questa, sui tuoi numeri, non si paga. La prima videochiamata di 30 minuti
è gratuita; poi mi mandi i documenti e in 3–5 giorni lavorativi la preparo, te la illustro in una
seconda videochiamata e te la lascio scritta. La preparo con la piattaforma IO+ di IoInvesto SCF, perciò il
documento finale segue i loro formati e non somiglia pagina per pagina all’esempio qui sopra. Si paga solo se dopo averla letta decidi di continuare, con la
parcella concordata per iscritto prima di iniziare. Quanto costa →
Nota: il caso presentato in questa pagina è costruito a fini illustrativi e non costituisce consulenza, raccomandazione o sollecitazione all’investimento. Roberto Cavallo è iscritto all’Albo unico dei consulenti finanziari, sezione consulenti finanziari autonomi (matricola n. 643293).
Servono il rendiconto costi e l’estratto conto del portafoglio, anche fotografati. La prima chiamata di mezz’ora è gratuita, e lo è anche l’analisi che ne esce.