Mette in una fotografia sola quello che possiedi, quello che devi e quello che entra ed esce ogni mese: quanto hai davvero, quanto è investibile, quanto avanza.
Prima di decidere quanto puoi mettere da parte ogni mese. O quando «non riesco a risparmiare» è una sensazione e non un numero.
Gli importi anche a spanne di conto, titoli, immobili e mutuo; le entrate nette di un mese normale e le uscite per categoria. Un mese tipo basta.
Patrimonio netto e investibile, riserva di emergenza, saldo mensile e capacità di risparmio. Come investire quel risparmio lo dice il Pianificatore (03).
Non tiene traccia dei movimenti giorno per giorno. Se ti serve quello, c’è il Diario delle Spese: se lo usi su questo browser, qui ti propongo la media dei suoi ultimi tre mesi.
Roberto Cavallo è iscritto all’Albo unico dei consulenti finanziari, sezione consulenti finanziari autonomi (matricola n. 643293). Nessuna informazione qui presente costituisce consulenza di investimento ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) né raccomandazione finanziaria MiFID II. L’attività di consulenza in materia di investimenti, quando applicabile, è condotta per conto di IoInvesto SCF S.r.l.
Patrimonio, entrate e uscite. Bastano cifre a spanne e un mese tipo: non serve la precisione al centesimo. Nome e data servono solo per la scheda da salvare.
Abitazione principale e immobili da reddito, al valore di oggi.
La casa in cui vivi: non fa parte del patrimonio investibile.
Conti correnti, conti deposito, libretti.
BTP, BOT, CCT e altre obbligazioni di Stato.
Il portafoglio di strumenti finanziari.
Fondi pensione e PIP: vincolati fino alla pensione.
Oro fisico, valute, partecipazioni, altro.
Quanto della liquidità tieni da parte per gli imprevisti. È una quota, non un importo in più.
Il capitale che resta da restituire.
Prestiti personali, auto, leasing, credito al consumo.
Scoperti di conto, debiti verso terzi, altro.
La riserva resta sul conto: è il suo compito. La parte che avanza invece perde potere d’acquisto ogni anno. Quanto, e quanto ne salveresti con strumenti a bassa volatilità: ETF monetari, conti deposito, titoli di Stato a breve.
Quanto servirebbe alla tua famiglia se il tuo reddito venisse a mancare, e quanto c’è già. La differenza è il vuoto di protezione: il numero da cui partire quando si parla di coperture.